BIBLIOGRAFIA DI STEPHEN GILLIGAN
Il Dr. Stephen Gilligan è autore di molti articoli specialistici e di alcuni testi tra cui:
· Gilligan, S. G., & Simon, D. (Eds.) (2004). Walking In Two Worlds: The Relational Self In Theory, Practice, And Community. Redding, CT: Zeig, Tucker & Theisen
La Self-Relations (SR) Therapy rappresenta la sintesi di alcune teorie e pratiche appartenenti a diverse tradizioni. L’approccio, tuttavia, è ben lungi dall’essere un amalgama di idee. Piuttosto SR offre una meta-cornice in cui la molteplicità – di forme, di significati, ecc. – può essere contenuta all’interno di un Sé Relazionale attivamente adattivo, risvegliato e presente. Diviso in cinque sezioni (l’approccio Self-Relations; le applicazioni del Self-Relations; Self-Relations e il cammino spirituale; le dimensioni del Self-Relations; Self-Relations e gli approcci espressivo-corporei), il testo – come un mosaico colorato – evoca nel lettore una domanda di fondo: il tuo sguardo è focalizzato su punti specifici oppure si allontana per avere una visione d’insieme? Agli autori dei vari contributi non è stato chiesto il rispetto di una rigida struttura editoriale; sono stati invece invitati ad esporre i vari argomenti nel linguaggio che più beneficiava loro stessi, in modo tale che il libro incarnasse, già nella sua forma, uno dei principi basilari dell’SR: “contemporaneamente molteplici verità".
· Gilligan, S. G. (2002). The legacy of Erickson: Selected papers of Stephen Gilligan. Redding, CT: Zeig, Tucker & Theisen
Stephen Gilligan introduce il testo raccontando una storia autobiografica: quando, di fronte ad Erickson, Stephen gli chiese che cosa avrebbe potuto fare per ricompensare la generosità che gli aveva dimostrato in tanti anni di insegnamento, Erickson rispose: “Tramandando ad altri ciò che per te è stato utile”. The Legacy of Milton H. Erickson è un lavoro ispirato dall’amore, e fornisce scorci straordinari sulla vita di entrambi gli uomini: il maestro e l’allievo. D’altronde la parte più consistente dell’eredità di Erickson sono proprio i suoi studenti. Diviso in tre sezioni (teoria, applicazione, cambiamento) il testo traccia i “dogmi” principali dell’approccio ericksoniano, dimostrando che essi non sono di mero interesse storico, ma colgono invece ampie e significative esigenze contemporanee. In particolare, sono tre i principi che forniscono la struttura base dell’approccio ericksoniano: il principio di utilizzazione, l’intelligenza dell’inconscio e la logica delle relazioni.
· Gilligan, S. G. (1997). The courage to love: Principles and practices of self-relations psychotherapy. New York, NY: W. W. Norton & Company
In un tempo in cui l’amore sembra affievolirsi, mentre l’odio e la disperazione sembrano prendere sempre più piede, il testo presenta l’amore come una capacità e una forza che può curare, rinvigorire, guidare, incoraggiare. Nell’approccio Self-Relations di Gilligan la psicoterapia è concepita come un dialogo incentrato sulla diversità delle parti del Sé. Quando questa diversità viene trattata con violenza o con indifferenza, è allora che sorgono i problemi; mentre, d’altra parte, le soluzioni sono il frutto della pratica dell’amore, inteso proprio come capacità di riconnette le varie parti del Sé. Il volume descrive quali sono le caratteristiche dell’abilità di amare, ponendo l’accento sulle etiche post-convenzionali, sulla Sponsorship e sui principi del buddismo e dell’aikido.
· Gilligan, S. G., & Price, R. E. (Eds.) (1993). Therapeutic conversations. New York, NY: W. W. Norton & Company
Il testo, basandosi sull’approccio narrativo, si fa portavoce dell’idea che la psicoterapia è, innanzitutto, un dialogo in grado di sollecitare, nei clienti, risorse, competenze e soluzioni. Il terapeuta è l’esperto che è in grado di creare un contesto verbale in cui emergono le abilità del cliente, il quale viene così condotto verso il cambiamento. Il volume raccoglie contributi di Bill O'Hanlon, Steve de Shazer, Michael White, David Epston, Stephen Gilligan e Michele Weiner-Davis.
· Gilligan, S. G. (1986). Therapeutic trances: The cooperation principle in Ericksonian hypnotherapy. Philadelphia, PA: Brunner/Mazel
Il testo descrive l’uso terapeutico della trance, mostrando come questo stato di coscienza, indotto dal terapeuta, permetta ai clienti di trasformare i problemi in soluzioni. Il volume presenta: uno sguardo d’insieme sull’ipnoterapia ericksoniana, alcune strategie associative ed aspetti pratici per l’induzione della trance.
